Arresto parroco Bicchiarelli per violenza sessuale ai danni di un giovane ragazzo. Tutti i particolari della vicenda

Pesaro: Ieri pomeriggio i Carabinieri della Compagnia di Pesaro al termine di una lunga indagine coordinata dal signor Procuratore della Repubblica di Urbino dott. Alessandro Cannevale e dal Sostituto Dott.ssa Irene Lilliu, ha tratto in arresto per stalking, violenza sessuale continuata e danneggiamento aggravato in concorso,  Armando Bicchiarelli, 44 enne nato a Pesaro e residente a Isola del Piano.

L’indagine trae origine dal danneggiamento dell’autovettura di proprietà di una 27 enne di Isola del Piano, avvenuto nel comune di Montefelcino il 3 dicembre scorso. Dalle indagini su quel danneggiamento i Carabinieri della locale Stazione riuscivano a fare breccia su una storia di violenze e ricatti subiti da lei, ma soprattutto dal suo fidanzato, un operaio di 29 anni isolano.

I militari indirizzavano i primi sospetti sul Bicchiarelli, docente presso alcuni Istituti Privati della Provincia di Ancona e Rimini e già parroco di Isola del Piano. Questi, circa un anno fa veniva dimesso dallo stato clericale dalla Santa Sede e ridotto allo stato laicale. Le indagini condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Pesaro riuscivano a rivelare aspetti gravi e violenti relativi ad una relazione fra il 29 enne e l’ex-parroco dai contorni morbosi, che si protraeva già da oltre 10 anni. Emergeva infatti che il ragazzo, frequentatore dalla minore età della parrocchia di Isola del Piano del Bicchiarelli, veniva “prescelto” dal parroco il quale nel tempo riusciva a dare al ragazzo sicurezza affettiva “riempiendolo di continue attenzioni, anche fisiche”. Una relazione che durava per oltre 10 anni che però con il passare del tempo  “…abbandonava ogni contenuto di spontaneità e di reciproca partecipazione, caratterizzandosi invece per l’attività di controllo, di predominio, di larvata e sottile vessazione svolta dal Bicchiarelli nei confronti del suo amante, ridotto così in uno stato di frustrazione e degradato a mero oggetto, privo dunque di partecipazione soggettiva, della concupiscenza e della libidine dell’indagato”.

Già a partire dal 2005 il ragazzo, che nel frattempo aveva una fidanzata tenuta all’oscuro del suo dramma, provava in diverse occasioni ad allontanarsi dalla morbosa presenza del Bicchiarelli ma ogni volta le reazioni di questi erano violente ed isteriche. E allora, sistematiche, iniziavano le intimidazioni e le minacce di voler divulgare la loro relazione ai familiari ed amici. Il ragazzo quindi veniva costretto ai loro incontri obbligandolo ad avere regolari ed estenuanti rapporti sessuali. Per ultimo l’episodio del danneggiamento dell’auto della fidanzata della vittima che il 3 dicembre scorso si è trovata tutte e quattro le gomme dell’auto squartate e le minacce di morte per il solo fatto di essere la donna che si “sarebbe portata via” il ragazzo conteso. Gelosia accecante che ha tradito l’amante abbandonato! Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Urbino determinavano la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata lo scorso 20 gennaio;  il GIP di Urbino emetteva la relativa ordinanza di custodia cautelare confinandola alla misura degli  arresti domiciliari, che ieri è stata eseguita, secondo le direttive concordate con l’A.G. mandante,  dai militari della Compagnia di Pesaro.

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Scritto da il feb 22 2012. Registrato sotto Archivio, Cronaca, Cronaca Marche, Marche, News Marche, Pesaro Urbino, Ultime News. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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