Incontro 4 presidenti Provincia Abruzzo. Presentato il documento contro la soppressione dell’Ente. Domani Consigli straordinari aperti in tutta Italia
Pescara: Convocata oggi 30 Gennaio 2012 nella sala conferenze della Provincia di Pescara una conferenza stampa per presentare i Consigli Provinciali straordinari aperti che si terranno domani in tutta Italia. Anche nelle 4 provincie abruzzesi si svolgeranno queste riunioni, aperte a tutti coloro che hanno a che fare con le Provincie. I Presidenti dei Consigli hanno illustrato un documento che sollecita il Parlamento a rivedere l’articolo 23 del decreto Monti che in qualche modo rivoluziona l’assetto delle Provincie italiane. Tra i cittadini le idee sul suddetto articolo sono molto confuse, si pensa ad una cancellazione delle Provincie, invece si parla di un “cambiamento di gestione”.
“Non c’è una riduzione di costi anzi il contrario. Si creano grandi disfunzioni, soprattutto nei confronti delle categorie più deboli. Non si metterebbe mano a quella giungla di oltre 7000 enti che succhia denaro pubblico e nei confronti del quale il nostro sistema non riesce a reagire concretamente”. Dice Enrico Di Giuseppantonio Presidente della Provincia di Chieti.
Prende la parola il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa “Molti i disagi che si stanno affrontando con questa rivoluzione. Il nostro non è un voler tenere caldo un posto politico che ricopriamo ma siamo consapevoli dell’importanza delle Provincie in diversi settori. Abolendo le Provincie ci sarà un aumento dei costi politici e un ulteriore caos amministrativo. Siamo convinti che si debbano rivedere i costi della politica e siamo d’accordo con l’accorpamento delle Provincie più piccole”.
Antonio Del Corvo, Presidente della Provincia dell’Aquila ci tiene a sottolineare il fatto che le Provincie non verranno soppresse, ma rimarranno, si cambierà il tipo di elezione e cambierà la qualità dei servizi che oggi offre ai cittadini “Nel 2011 la Provincia ha messo a disposizione l’80 % dei fondi che servivano per il trasporto dei disabili, ora, se questo non sarà più di competenza delle Provincie, chi si occuperà di questo servizio? I centri per l’impiego non dovranno più essere gestiti dalla Provincia, passeranno ai Comuni, ma i piccoli Comuni non riusciranno a sostenere certi costi. Io domani proporrò al mio consiglio provinciale di avvalersi di una norma prevista nello statuto regionale che dà la possibilità ai consigli provinciali di presentare dei disegni di legge, chiederò una norma di quattro righe dove tutte le funzioni attualmente svolte dalle Provincie dal 1 Gennaio 2013 dovranno essere svolte dalla Regione”.
Il problema principale attualmente è quello della gestione delle risorse e di chi si dovrà occupare della gestione di varie problematiche quali i centri per l’impiego, i servizi per i disabili, la programmazione scolastica, la caccia e molti altri che finora venivano gestiti dalle Provincie ma che ora non si sa ancora a chi verranno affidate. Un grosso problema è quello dei 56.000 dipendenti che dovranno essere ricollocati tra Comuni e Regioni, ma se poi alcune competenze non potranno più essere sostenute ci si troverà di fronte a nuovi disoccupati.
Gli orari dei Consigli Provinciali che si terranno domani sono i seguenti, l’Aquila ore 14,00, Pescara ore 16,00 ed infine Chieti e Teramo ore 17,00.















